Caldo estremo in vigna: cosa fare adesso per non perdere la vendemmia

30 minuti di indicazioni tecniche concrete su gestione idrica, pratiche agronomiche e protezione della chioma quando le temperature superano i 35°C. Preparate da tutto il team di Perleuve con dati reali dai vigneti monitorati.
Video bloccato. Sbloccalo gratis
 Le mosse giuste su acqua, chioma e suolo prima che la vite vada in blocco
 Gli errori agronomici che ti costano resa e non si recuperano
 Il metodo per leggere lo stress idrico guardando un apice

"Il problema non è il caldo...

...Il problema è che quando la vite ti mostra i sintomi, lo stress è già avvenuto 10-14 giorni prima. Chi reagisce a quello che vede è sempre in ritardo. Chi monitora anticipa."
— Marco Broggi, agronomo Perleuve
Write your awesome label here.

Sopra i 35 gradi la vite smette di difendersi. E tu hai pochi giorni per decidere.

Bruci grappoli e foglie senza accorgertene.

Quando la chioma non riesce più a raffreddarsi per traspirazione, la temperatura supera i 35-40 gradi. Una defogliatura che espone i grappoli al sole o una cimatura drastica dopo le 10 del mattino bastano per perdere quantità e qualità in poche ore.

Cimatura sbagliata, embolia nei vasi.

Una cimatura drastica o tardiva in pieno caldo apre grandi ferite, favorisce embolia e cavitazione nello xilema e toglie l'effetto ombreggiante proprio quando serve di più. La pianta ci mette molto a recuperare.

Intervieni quando è già troppo tardi.

Ciò che vedi oggi sull'apice è lo stress di 10-14 giorni fa. Se parti a irrigare quando la vite è già in stress, non recuperi: con la goccia non esistono irrigazioni curative, solo prevenzione. Partire in ritardo significa restare indietro tutta la stagione.

Spendi male o tratti con il caldo e peggiori la situazione.

Caolino sì o no? Zeoliti e bentoniti funzionano contro le scottature? Zolfo a dose piena o liquido sotto il sole fa effetto lente e scotta. Senza i dati giusti rischi di investire male, o di fare più danni del problema che vuoi risolvere.

Cosa porti a casa: i 4 punti di lavoro per i prossimi 10 giorni

Non un webinar generico: è l'allineamento tecnico che gli agronomi Perleuve/4Grapes hanno registrato in piena ondata di caldo, con dati reali dal campo. La stessa lingua con cui ragionano gli esperti, messa nelle tue mani. Quattro aree, concrete e applicabili da domani mattina.

1) METEO
Capire davvero cosa sta succedendo sopra il tuo vigneto

Ondata di caldo estrema e anticipata su Francia, Spagna e Italia, in pieno solstizio. ETo tra 5 e 7 mm al giorno, anticipo fenologico medio di circa 6 giorni e la soglia critica dei 35 gradi oltre la quale la vite va in blocco fisiologico (foglia a 38-40 gradi). Sai cosa aspettarti, quindi anticipi invece di rincorrere.

2) ACQUA
Prevenire lo stress idrico, non curarlo

Irrigare quando la domanda traspirativa è massima, con turni brevi e frequenti, senza mai partire a vite già stressata. Goccia per mantenere, pioggia per il soccorso. È il metodo per leggere lo stress a occhio, senza sonde: osservazione dell'apice su 5 apici dominanti per vite x 10 viti (50 apici), dal rettilineo con viticci sviluppati (nessuno stress) fino al disseccato con foglie basali ingiallite (stress severo). Più la differenza tra vitigni isoidrici e anisoidrici.

3) AGRONOMIA
Le mosse che proteggono e quelle che distruggono

Da evitare: cimature drastiche, defogliature che espongono i grappoli e lavorazioni profonde oltre i 10 cm. Da fare: caolino per alzare l'albedo e abbassare la temperatura di grappolo e foglia (circa 20 kg/ha, 50-60 euro/ha, da ripetere dopo le piogge, basta bagnare gli strati esterni della chioma); biostimolanti a glicinbetaina e prolina in modo preventivo (3 trattamenti di caricamento prima dell'evento); pacciamatura naturale; e la stima di produzione (conta grappoli) da fare adesso.

4) SANITARIO
Dove guardare adesso e come trattare senza danni

Peronospora bassa quest'anno (circa 2%), occhio all'oidio che dall'inoculo su foglia arriva al grappolo e alla tignola verso la chiusura dei voli. Zolfo a dosi ridotte (max 1 kg/hl), meglio bagnabili o solubili e non liquidi (fanno effetto lente e scottano), mai trattare con il caldo o dopo le 9 del mattino.

Giovanni Bigot e il team Perleuve/4Grapes

Giovanni Bigot, agronomo ricercatore dal 1998, ideatore dell'Indice Bigot per misurare il potenziale qualitativo del vigneto, docente a contratto all'Università di Udine dal 2010 e sviluppatore dell'app 4Grapes. Non teoria da manuale, ma metodo costruito sul campo, anno dopo anno.

Oltre 25 anni di ricerca in vigneto Migliaia di ore di formazione Centinaia di migliaia di dati raccolti Ideatore dell'Indice Bigot e dell'app 4Grapes

Insieme a lui il team Perleuve/4Grapes: Matteo Frandoli (gestione idrica e irrigazione), Marco Broggi, Lorenzo Trassinelli e tutto lo staff che ogni giorno monitora centinaia di vigneti in più regioni. Questi non sono opinioni: sono il modo in cui lavorano ogni giorno sul campo.

Chi ti dà questi consigli
Il grande vino nasce in vigneto e le decisioni migliori partono dal monitoraggio.

Giovanni Bigot

Agronomo ricercatore, ideatore dell'Indice Bigot e sviluppatore 4Grapes

FAQ

Il video è davvero gratuito?

Sì. Ti basta lasciare nome, email e telefono e ricevi subito l'accesso al video tecnico completo. In cambio ti chiediamo solo questo, per inviartelo e restare in contatto con consigli utili in questa fase della stagione. Nessun pagamento e nessun obbligo.

Cosa contiene esattamente il video?

È l'allineamento tecnico registrato dagli agronomi Perleuve/4Grapes durante l'ondata di caldo di fine giugno, con i 4 punti di lavoro: inquadramento meteo e fenologia, gestione idrica, gestione agronomica (cosa fare e cosa evitare) e situazione sanitaria. Tutto con soglie, dosi e numeri concreti dal campo.

Quanto dura e quando posso guardarlo?

È un allineamento tecnico concentrato, circa mezz'ora di contenuto denso e operativo. Dopo aver lasciato i tuoi dati ricevi via email il link per guardarlo subito, dal telefono o dal computer, e puoi rivederlo tutte le volte che ti serve.

Perché mi chiedete anche il telefono?

Per poterti raggiungere rapidamente con eventuali aggiornamenti tecnici urgenti legati all'evolversi del caldo. Usiamo i tuoi dati solo per questo e per inviarti il video: niente spam, niente cessione a terzi, e puoi cancellarti quando vuoi.

Devo essere un agronomo per capirlo?

No. Il taglio è autorevole ma accessibile: scientifico nei contenuti, ma molto pratico e concreto. È pensato per viticoltori, agronomi e cantine che devono prendere decisioni operative in vigneto proprio adesso, su acqua, chioma, suolo e difesa.

I consigli valgono solo per quest'anno e per la mia zona?

I dati meteo e sanitari (come la peronospora al 2% o l'anticipo fenologico) si riferiscono a questa stagione, ma i protocolli operativi (lettura dell'apice, uso del caolino e dei biostimolanti, gestione dello zolfo) sono metodi che potrai applicare a ogni ondata di caldo, con distinzioni per areali e per comportamento dei vitigni (isoidrici e anisoidrici).
Created with